martedì 17 ottobre 2017

da qualche parte alla fine dell'arcobaleno


Come si diceva durante gli anni della mia adolescenza, per darsi un tono fascinoso e maledetto, non può piovere per sempre. Dopo la pioggia, arriva il sereno e se si è davvero fortunati si può vedere spuntare da qualche parte un arcobaleno.

Nonostante la scadenza che l'autore ha definito quanto meno sfidante, oggi chiudiamo i file di stampa del nuovo libro.

Perciò si festeggia ukulele alla mano e moglie che danza la hula!


mercoledì 11 ottobre 2017

pioggia


eh no, i miei rapporti con le tipografie non migliorano nel tempo ma continuano a restare tesi. Il mio nuovo progetto libro, che si sta prendendo tutto il mio sonno di questi giorni, dopo aver incassato gli ormai canonici: nooo - non si può fare - oddiooo non so se sia possibile - ma quanto volete farlo costare? - riceve l'ok a procedere. Ma, credo per ripicca, la tipografia mi anticipa la scadenza di consegna di più di un mese per restare nei tempi. Insomma ansia da consegna e corsa folle per un nuovo libro pieno di pioggia.

venerdì 29 settembre 2017

tenere il ritmo della corsa

Sempre di corsa. Riprendo un po' di fiato dopo lo scatto al rientro dalle ferie e impacchetto e spedisco le tavole realizzate per i due prestigiosi concorsi (ormai vicini alla zona Cesarini): Bologna Children's Book Fair e Ilustrarte.

Prima di fermarmi e collassare sul divano ho però deciso di mantenere il ritmo e tentare un ultimo scatto, partecipando ad un'altra tappa nazionale fondamentale che promette ricchi premi e cotillon
Tema di questa edizione è la parola CIAO.
Quest'anno tra i giurati anche la simpatica Anna Castagnoli curatrice del celeberrimo blog Le figure dei libri.

E insomma tentare la fortuna con questi tre terni al lotto mi sembra sufficiente, almeno per quest'anno.

lunedì 18 settembre 2017

letture utili agli illustratori #3

Questa volta si ripassano i fondamentali. Come insegna lo sport per crescere bisogna sempre lavorare sui fondamentali.

La migliore storia dell’arte che ho letto e a buona ragione il compendio di storia dell’arte più famoso al mondo. Chiaro, ben inquadrato, scevro di inutili retoriche. Un lucido e appassionato cammino tra le arti visive. Se come me nutrite avversione per i panegirici di critici d’arte a volte un po’ troppo vanaglorosi, questa libro non potrà non appassionarvi.

La storia dellarte, Ernst H. Gombrich, Phaidon

Un libro che parte dagli studi della scuola della Gestalt e getta un nuovo sguardo sull’arte attraverso la psicologia della percezione. Ricchissimo nei contenuti, strutturato come un trattato scientifico, analizza nel dettaglio e con esempi pratici le singole componenti del processo visivo, approfondendo i problemi che si sono presentati agli artisti e le molteplici soluzioni proposte dall’arte più remota a quella dei nostri giorni. Da rileggere, studiare e sviscerare per comprendere al meglio come funziona l’atto del vedere e il giudizio visivo. Un testo illuminante per chiunque lavori con le immagini.

Arte e percezione visiva, Rudolf Arnheim, Feltrinelli

Un manuale di disegno concepito come un corso per corrispondenza, basato sui dettami della rigida scuola vittoriana: duro lavoro, costante esercizio, serio impegno. Metodo metodo metodo, provare provare provaaa-aaare. Scritto da un pittore e critico d’arte, più che insegnare a disegnare, questo libro cerca di insegnare a guardare. Pare fosse il manuale di disegno preferito da Monet, c’è bisogno di aggiungere altro?
Gli elementi del disegno, John Ruskin, Adelphi

venerdì 8 settembre 2017

corsa all'oro


e così corsi, ricorsi e concorsi.

rientro dalle vacanze impervio, tocca rimboccarsi le maniche sono in scadenza due dei più prestigiosi concorsi d'illustrazione sulla piazza mondiale

e così se non si corre non si vince.


martedì 1 agosto 2017

riletture estive


Periodo di pause, riflessioni, ripensamenti, aspirate rivoluzioni, false partenze, fallimenti, vere partenze, letture, studi, relax estivi.

mercoledì 21 giugno 2017

certe cose si fanno per amore

Per amore di mia moglie mi sono ritrovato a confrontarmi con il POP in diverse sue sfaccettature. POP come POP ART, POP come cultura POPolare, POP come Premio Opera Prima promosso da Università degli Studi di Milano, Associazione Italiana Editori e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Ho realizzato un paio di illustrazioni per questo premio letterario dedicato agli scrittori esordienti che vede mia moglie parte della giuria e del gruppo che si è occupato delle grafiche del premio 2017.

Mi sono divertito a giocare con i pattern e buttare un occhio alla POP ART.


Magari se siete in zona, potete fare un salto alla serata di proclamazione a Milano, mercoledì 28 giugno alle 20:30, presso il Laboratorio Formentini per l'Editoria. Siete ufficialmente invitati a patto che non cerchiate di farvi offrire dei drink spacciandovi per dei miei conoscenti, il brindisi è offerto a tutti i partecipanti senza favoritismi, vediamo di non farci sempre riconoscere.

Per chi segue faccialibro qui la pagina del premio.



'cause everybody's a star
and if you don't think too far
you can define who you are through popular culture